L'Arte del Voluntary Vol. 1
9 Voluntary dal '500 al '700
L'Arte del Voluntary Vol. 1
9 Voluntary dal '500 al '700
- Formation Orgue
- Éditeur Gilberto Sessantini
- Édition Partition
- Maison d’Édition Edizioni Carrara
- N ° de commande EC5415
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Description:
Il termine 'voluntary', preso alla lettera, indica un brano organistico, scritto o improvvisato, eseguito 'a volontà', 'a piacere' dall'organista. Tale termine, applicato all'arte musicale, si trova già a partire dalla metà del XVI secolo, indicante una composizione strumentale nella quale l'esecutore può aggiungere qualcosa di suo alla traccia scritta dal compositore. In sostanza i primi voluntary sono delle fantasie o ricercari che però non utilizzano un cantus firmus proveniente dall'ambito liturgico, ma un cantus firmus composto liberamente dall'autore. Interessante notare come Burney defini il voluntary: 'un brano suonato estemporaneamente da un musicista, secondo la sua fantasia' e spesso utilizzato dal musicista quasi 'per preparare se stesso a suonare qualsiasi altra composizione, per provare lo strumento o per portarsi nella tonalità del pezzo che intende eseguire'. In questo senso avvicinandosi al 'preludio', al 'capriccio', alla 'fantasia' e all'improvviso'.